@WTM_London_2015 Key Trends dal WTM 2015

Come ogni anno il WTM si è aperto fornendo le tendenze del settore rilevate a settembre su un campione di 2.050 operatori internazionali.

Il panorama è in generale ottimista, il 79% degli operatori senior prevede una crescita anche nel 2016. La Cina resta il primo paese come destinazione “desiderata”, seguita dal Messico che incassa i risultati di una campagna promozionale che dura ormai da diversi ani con una pianificazione di lungo – medio termine, seguito dall’Iran, che forse a sorpresa attira l’interesse dl 16% dei viaggiatori inglesi.

 

Un problema che assume un interesse preponderante è la sostenibilità ambientale che comincia ad incidere in modo sensibile nella valutazione della vacanza. Otto operatori su dieci la ritengono importante nella  loro organizzazione. L’introduzione di meccanismi di limitazione dei flussi è riconosciuto come una soluzione pratica dal 65% degli operatori, ma il panel è diviso in tre parti uguali rispetto agli effetti di questa decisione sui rispettivi affari (positivi, non so, negativi).

Una gran parte delle imprese di intermediazioni prevede un positivo effetto trascinamento dagli eventi sportivi, con un picco per il Brasile che a seguito dell’olimpiade avrà una crescita delle prenotazioni secondo il 60% del panel di riferimento.

Il 41% degli stakeholders intervistati ritiene che presto vedremo voli low cost attraversare i continenti, solo il 26% dichiara di avere avuto un impatto negativo dalla sharing economy mentre il 16% dichiara addirittura di averlo avuto positivo.

Deve invece fare riflettere lo scarso riferimento ai blogs sia da parte del sistema delle imprese (16% dichiara di collaborare con un blogger), ma in modo ancora più pesante lo scarso riferimento ai blog da parte dei viaggiatori quando ricercano informazioni in fase di prenotazione della vacanza (8%). Ma quanto un surplus di fonti limita l’informazione? Quanto la debolezza di molti rende più forti i pochi vincenti? Quanto tempo occorre oggi ad una destinazione per essere visibile anche in rete?

L’Italia resta un Ectoplasma nel mondo delle tendenze, dello studio, delle buone pratiche. Argomento da approfondire.

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